I Dieci Mondi in Arte

Il progetto I DIECI MONDI in ARTE (una visione prismatica della realtà) consiste in una serie di esposizioni a tema riguardanti i dieci mondi e la loro interscambiabilità. Le mostre in totali 11 si svolgono in luoghi privati e pubblici sempre diversi e hanno lo scopo di sensibilizzare l’intera comunità all’arte, alla cultura e alla conoscenza del se interiore attraverso una nuova e personale rappresentazione pittorica della filosofia buddista alla quale mi sono ispirato.

Veduta dell'installazione composta da 100 dipinti su carta 18 x 24 cm ognuno.

Il primo tema proposto è IL MONDO DI UMANITA' perché la sua neutralità e centralità è per me un punto di partenza. Le immagini presentate per questa mostra esprimono la condizione vitale di umanità rispecchiata nelle dieci condizioni vitali, ispirate da esperienze vissute personalmente, osservando la mia vita e il mondo che mi circonda nell’arco di circa un ventennio. I quadri esposti rappresentano soggetti in pace e in riposo, sprofondati, fusi con la poltrona. Il rosa è il colore dominante, esprime maternità, tenerezza e gentilezza. Con questo progetto desidero offrire ai visitatori un’esperienza attraverso la quale ognuno può intraprendere un profondo miglioramento interiore. I concetti buddisti forniscono all’individuo un’opportunità per raggiungere la pace e la prosperità nella nostra comunità e di conseguenza per l’intera società.

IL MONDO DI ESTASI. I palazzi sono il soggetto scelto per rappresentare questa condizione in quanto raffigurano metaforicamente la gioia ottenuta dalla realizzazione di un desiderio materiale o spirituale. L’azzurro è il colore dominante, un colore che con il cielo condivide l’elevazione, la spiritualità e l’eternità, invita alla meditazione e alla calma.

IL MONDO D'I INFERNO. Mancanza della capacità di agire o di pensare liberamente, autodistruzione, suicidio, depressione, preoccupazione e pessimismo, angoscia.

Con questo stato vitale non rimane la minima forza per cambiare le cose, nessuna speranza per il futuro, nessuna libertà.

Secondo il buddismo, l’inferno non è confinato sotto terra o in qualche altro luogo, dove si finisce dopo la morte, ma è uno stato di sofferenza del se che si proietta sull’ambiente esterno.

Tuttavia l’inferno, come gli altri stati vitali, contiene un aspetto positivo, la sofferenza può essere per una persona una forma di protezione da mali peggiori e inoltre chi ha sofferto è in grado di accorgersi della sofferenza altrui per essere d’aiuto.

The autographed prints are available for sale at a cost of € 25 on Etsy

The works of both series can be purchased on Saatchi art

Info: angelorossiarte@gmail.com   Sms: 3383668414  -  Facebook  -  Instagram